“VIA CRUCIS VIVENTE ALLA BASILICA DI SIPONTO” E “NOTE AL TRAMONTO”: DUE EVENTI CULTURALI DEL GAL DAUNOFANTINO CHE HANNO VALORIZZATO LA PASQUA A MANFREDONIA

viacrucis-siponto-2019Cultura, arte e tradizioni locali si confermano elementi fondamentali per la valorizzazione e promozione turistica, come dimostrano i successi degli eventi “I Riti della Settimana Santa in Puglia – Via Crucis Vivente a Siponto” e “Note al Tramonto – concerto jazz a Marina del Gargano la domenica di Pasqua”.

Intuizioni quelle del Gal DaunOfantino – quest’anno con il supporto di “Manfredonia in Rete” (Contratto di Rete degli Operatori turistico-commerciali) – che hanno consentito alla città del Golfo di avere un’offerta diversificata e qualificata in un periodo, quello delle festività pasquali, molto attrattivo a livello turistico, dove a fare la differenza, è appunto una ” motivazione di viaggio valida, stimolante ed unica nel suo genere”.

Straordinaria ed impareggiabile la cornice della II^ edizione dei “Riti della Settimana Santa in Puglia – Via Crucis Vivente a Siponto”: la Basilica di Santa Maria di Siponto ed il circostante Parco Archeologico in cui è incastonata l’opera celebre in tutto il mondo di Edoardo Tresoldi. Per questo progetto, il Gal DaunOfantino si è avvalso della collaborazione delle Parrocchie Santa Maria Regina di Siponto, San Pio, San Carlo e Sacra Famiglia ed il supporto del Comune di Manfredonia, Polo Museale della Puglia ed Associazione P.A.S.E.R.

Il già suggestivo racconto della rappresentazione delle passione, crocifissione, morte e resurrezione di Gesù Cristo – con attori e figuranti in abiti d’epoca - ha coinvolto emotivamente le diverse centinaia di spettatori, immersi in toto in uno dei luoghi simbolo di Manfredonia e dell’intera Puglia. Quest’anno il punto di vista della narrazione religiosa – coordinata da Padre Luis Hernan Olivos Anguilar – è stato quello della figura della donna e del nome di Maria: Maria, la Madonna, quale prima discepola, Maria di Magdala a cui il Signore ha tolto i sette demoni, Maria la peccatrice, salvata dalla lapidazione dal Nazareno e Maria di Betania, che ha unto il Signore con l’olio. Lo sguardo di Maria simbolo di sguardo d’amore.

Si è rafforzata, così, l’azione del Gal DaunOfantino sul fronte della valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale del territorio nell’ottica dell’attrazione turistica, potenziando un format – quello dello svolgimento di importanti eventi legati all’identità ed alla tradizione in luoghi artistico-culturali di particolare pregio – già ben avviato con il “Accadde in una Grotta – Presepe Vivente negli Ipogei di Siponto”.

Territorio e cultura è stato anche il forte legame narrativo di “Note al Tramonto” che, nella sua seconda edizione, è stato ospitato da una location assai suggestiva e panoramica: “Marina del Gargano”, il porto turistico di Manfredonia.

Una magica e raffinata atmosfera jazz, in una domenica primaverile, al calar del sole, affacciati sul mare. Nel giorno della festività di Pasqua, in contemporanea con l’inizio dell’imbrunire, un centinaio di spettatori hanno goduto gratuitamente del concerto del “Crazeology Quartet”. Un piacevolissimmo viaggio nel Jazz degli anni 40/50, l’ ‘ evoluzione storica della cultura musicale americana con i suoi grandi autori/ compositori: K. Weill, B. Gol son,T. Dameron, C. Potter, S. Turrentine, D. Gillespie, H. Silver. Il poliedrico “Crazeology Quartet” è composto da Francesco Palmitessa (guitart, Giovanni Cafaro (sax), Giovanni Urbak (contrabasso), Dario Riccardo (drums).

“Note al Tramonto” è un evento ideato e coordinato dal Gal DaunOfantino che quest’anno si è avvalso della collaborazione di “Manfredonia in Rete” ed è stato inserito, con una “special edition”, all’interno di “GUASTArTE MANFREDONIA”, l’iniziativa promozionale che, ogni weekend fino al 2 giugno, permette di godere della Puglia inedita nei weekend di Primavera.