Nel 1710 venne ultimata la Chiesa di S. Maria delle Grazie (penultima tappa per i pellegrini che si recavano al Santuario di S. Michele), mentre precedentemente, nel 1648, fu fondato l’attuale convento. Dal 1835 sino alla soppressione fu Studio Generale di seconda classe. Riaperto nel 1927, nel 1953 il Comune lo donava alla Provincia.

Tra le statue lignee presenti si segnala quella di San Leonardo qui trasportata dall’antica Badìa di San Leonardo e un’altra di Santa Marina. Pregevoli pure un busto di San Pasquale e una statua di San Francesco in legno. In una cripta di vetro si conserva un’urna contenente le reliquie di San Celestino martire, il cui corpo fu donato ai Minori Osservanti dal cardinale Acquaviva nel 1779. La chiesa ha sette altari laterali di stile barocco con colonne tortili e tele del ‘700. Delle tele più pregevole è quella sull’ingresso che rappresenta la Strage degli innocenti. Rimasta chiusa per qualche anno a causa del crollo della parete est, fu restaurata e riaperta al culto nel 1985.

In più riprese è stata Casa di Formazione. Attualmente è Casa di Prima Accoglienza.