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Itinerario Archeologico

Il territorio del Gal Daunofantino, quasi esclusivamente conosciuto per le sue bellezze naturali e paesaggistiche e alla sua imponente produzione agricola, custodisce invece un patrimonio archeologico importantissimo, troppo spesso sottovalutato e sicuramente da promuovere, con un Museo Nazionale e siti preistorici di valenza internazionale. Ancora nel mese di giugno 2014,

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Itinerario cicloturistico e della mobilità lenta

L’itinerario parte da San Ferdinando di Puglia, dove sono presenti diverse piste ciclabili sviluppate e realizzate dall’amministrazione comunale. Una volta attraversato il centro storico si può scegliere di imboccare la strada provinciale 62 in direzione Canosa di Puglia e visitare l’Oasi Naturalistica Cava di Cafiero, situata a sud-ovest rispetto all’abitato

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Itinerario Enogastronomico e della terra

La gastronomia è senza dubbio un fattore di grande attrazione che si aggiunge alle bellezze naturali e artistiche di questi luoghi e basta anche solo un weekend per scoprirne i sapori. Il “viaggiar degustando” vi porterà a conoscere anche le tradizioni e la cultura di questo popolo attraverso paesaggi di

tramonto_OASI LAGO SALSO

Itinerario dell’acqua

Itinerario indicato per gli amanti della natura, appassionati di birdwatching e del trekking in mezzo alla natura; indicato anche per i bambini che quasi certamente restano affascinati dalle tante specie di uccelli che popolano queste aree e dagli spazi sconfinati. Questo percorso è volto alla scoperta dell’eccellenza del patrimonio ecologico

torre dell orologio San Ferdinando di Puglia

Il Centro Storico di San Ferdinando di Puglia

Il cuore della città è la Piazza Umberto I dove sorge, sul lato meridionale la Torre dell’Orologio costruita nel 1900 sull’antico pozzo di San Cassiano. La Torre era il punto di riferimento degli abitanti dediti alla coltivazione dei campi. L’orologio serviva a regolare le ore in cui somministrare i medicinali

ipogei trinitapoli

Trinitapoli, la città degli Ipogei

Siamo nella media Età del Bronzo, 1700 a.C. quando una popolazione indigena stabilita nel basso Tavoliere, lungo le rive dell’Ofanto, costruì numerosi ipogei, edifici sotterranei che vennero frequentati come luoghi di culto. La scoperta di questo progetto architettonico ambizioso comincia da San Ferdinando di Puglia. Qui, a due passi dal centro