Il ricamo a “Stil Daunia Moda”

In collaborazione con  l'Associazione artigiani di Manfredonia, il Gal DaunOfantino ha organizzato una rassegna dedicata al ricamo artigianale nell'ambito della prestigiosa rassegna STIL DAUNIA MODA.
Una esposizione di ricami, centrini e merletti sarà inaugurata sabato 25 alle ore 19 presso l'Auditorium comunale dei Celestini e rimarrà aperta al pubblico fino a m martedì 28 agosto.

 

E' conto alla rovescia per Stil Daunia Moda, l’evento-spettacolo dedicato alla moda, più in particolare ai suoi protagonisti i giovani stilisti emergenti e alle indossatrici, ideato e organizzato dall’Associazione artigiani di Manfredonia in collaborazione con il Comune di Manfredonia per la direzione artistica di Fernando Balestra.
La complessa macchina organizzativa della settima edizione 2007, ha messo a punto i vari ingranaggi di una manifestazione che va sempre più allargando i suoi confini. Un appuntamento atteso non soltanto dagli addetti ai lavori, che impreziosisce il cartellone degli spettacoli estivi di Manfredonia.
Tutto è pronto per il Gran galà di martedì 28, quando alle 21 si accenderanno i riflettori sulla originale scenografia progettata da Rossana Conoscitore e Salvatore Gentile, incastonata nella suggestiva Piazza Giovanni XXIII pavesata da fastose luminarie per la Festa patronale in onore della Madonna di Siponto.
Sulla passerella sfileranno le creazioni prodotte dall’estro di giovani stilisti emergenti ammessi al concorso. Fra i tanti aspiranti ne sono stati selezionati, ma solo per ragioni organizzative, undici provenienti da varie località pugliesi. A presentarle uno stuolo di giovanissime mannequin anch’esse in cerca di gloria. La selezione che si preannuncia alquanto ardua date le davvero infinite domande di partecipazione, avverrà in due sessioni alle ore 10 e alle ore 16, di domenica 26 agosto, presso l’Auditorium comunale dei Celestini coordinata da Vittorio Rubello, Luigi Caiffa e Lello Castriotta.
Una giuria tecnica presieduta da due griffe di eccellenza della moda nazionale quali Rosy Garbo e Paolo Fumarulo, vaglieranno gli abiti presentati e le indossatrici, per l’assegnazione dei premi messi in palio dall’Associazione artigiani. Ma le prospettive coinvolgono opportunità di lavoro qualificanti e prestigiose come attestano gli ormai numerosi esempi delle passate edizioni.
“E’ una iniziativa cui l’Associazione artigiani di Manfredonia – ha rilevato il presidente Antonio Falcone – guarda con grande interesse per il sostegno che apporta ad uno dei settori più significativi dell’economia del Paese, quello dell’artigianato appunto. Si è voluto offrire una ribalta, una opportunità concreta al talento creativo dei maestri artigiani della sartoria e dello stile che dalle nostre parti sono di grande valore”.

A completare lo sfavillante spettacolo della serata condotto con la briosa verve da Fabrizio Frizzi, gli interventi musicali di Vhelade e Pago. La prima, sintesi seducente di genitori artisti, sarda la madre, zairese il padre peraltro di discendenza regale, è stata lanciata da Markette Gospel. Il secondo è tra l’altro il vincitore di Music Farm 2005.“Stil Daunia Moda si è ormai affermata – annota il sindaco Polo Campo – come manifestazione di rango che racchiude in sé tutti gli ingredienti tecnici, spettacolari e sociali per contribuire nel sostegno ad un settore del quale sono parte non soltanto le componenti sartoriali”.A conferma della sua valenza promozionale Stil Daunia Moda si arricchisce di un’altra rilevante sezione, quella del ricamo artigianale, arte antica e preziosa ancora viva ed operante tra le donne di questa terra.In collaborazione con il Gal DaunOfantino, è stata allestita una esposizione dei ricami, merletti e centrini artigianali presso l’Auditorium comunale dei Celestini dal 25 al 28 agosto.“Abbiamo voluto – annota il presidente del Gal DaunOfantino, Luca D’Errico – accendere i riflettori su un’arte manuale di estremo fascino che richiede anche un accurato lavoro, rimasta chiusa tra le mura domestiche. E’ un modo per riaffermare e consolidare il senso di appartenenza alla nostra terra ricca di risorse uniche che vanno salvaguardate”.